Cirrosi La cirrosi si riferisce alla cicatrizzazione progressiva e a lungo termine del tessuto epatico che interferisce con la capacità del fegato di funzionare correttamente. Il fegato ha due fonti principali di sangue: l'arteria epatica, che fornisce sangue ricco di ossigeno, e la vena porta epatica, che trasporta il sangue proveniente dall'apparato digerente, contenente nutrienti e tossine. Quando si sviluppa la cirrosi, il fegato si restringe e si indurisce, interrompendo il flusso sanguigno e causando una pressione nella vena porta, nota come ipertensione portaleCiò può portare a diverse complicazioni che incidono sulla salute del fegato e sul benessere generale.
La cirrosi viene spesso classificata in due tipi: compensata e scompensato.
Nelle fasi iniziali, la cirrosi potrebbe non presentarsi con sintomi evidenti sintomiTuttavia, man mano che la malattia progredisce verso la cirrosi scompensata, i veterani possono manifestare:
I veterani che presentano questi sintomi devono consultare immediatamente un medico per evitare complicazioni.
La diagnosi di cirrosi viene in genere effettuata attraverso una combinazione di esami fisici, esami del sangue, diagnostica per immagini (come ultrasuono, Scansioni CT, o MRI), e talvolta biopsia epaticaScreening e test di funzionalità epatica regolari sono fondamentali per i veterani, soprattutto per coloro che presentano fattori di rischio come epatite, eccessivo consumo di alcol o patologie metaboliche. La diagnosi precoce consente una migliore gestione e la prevenzione di ulteriori danni al fegato.
Non esiste una cura per la cirrosi, ma è possibile rallentarne la progressione e gestirne efficacemente i sintomi. I veterani con cirrosi presentano un rischio maggiore di carcinoma epatocellulare, o cancro al fegato. Sono necessari esami di laboratorio e imaging epatico ogni 6 mesi per valutare la funzionalità epatica e monitorare la presenza di cancro al fegato. Con alcuni di questi esami calcoliamo un punteggio per stimare se la condizione epatica sta peggiorando. Questo punteggio è chiamato MELD 3.0 e viene utilizzato anche per selezionare i pazienti più gravi che necessitano di un trapianto di fegato.
Trattamento ha lo scopo di affrontare la causa sottostante della cirrosi e prevenire ulteriori danni al fegato. Per i veterani, questo può comportare:
Ascite, L'accumulo di liquido nella cavità addominale è una delle complicanze più comuni dell'ipertensione portale. Può causare notevole disagio, gonfiore e dolore. La gestione dell'ascite spesso comporta cambiamenti nella dieta (dieta iposodica), farmaci per rimuovere il liquido in eccesso e talvolta procedure per drenare il liquido (paracentesi) o l'inserimento di un TIPS. Un monitoraggio regolare è essenziale per prevenire le complicanze.
Encefalopatia epatica Si verifica quando il fegato non riesce più a filtrare le tossine dal sangue, causando un accumulo di ammoniaca che compromette le funzioni cerebrali. Ciò può causare confusione, disorientamento e, nei casi più gravi, coma. L'encefalopatia epatica può essere gestita con farmaci che aiutano a rimuovere l'ammoniaca dall'organismo, ma richiede un trattamento e un monitoraggio regolari per tenere sotto controllo i sintomi.
Le vene varicose Le varici sono vene dilatate nell'esofago o nello stomaco che si formano quando il sangue non riesce a fluire correttamente nel fegato. Queste vene possono rompersi e causare emorragie potenzialmente letali. I veterani con cirrosi dovrebbero consultare il proprio team medico per verificare se sono a rischio di varici. Se necessario, i medici possono trattare le varici con farmaci o durante una procedura di endoscopia superiore con legatura o legatura delle varici per prevenirne la rottura.
La cirrosi può colpire altri organi, in particolare reni, polmoni o cuore. Una delle complicanze più temute della cirrosi è la sindrome epatorenale, ovvero l'insufficienza renale causata dal fegato malato; ecco perché i pazienti con cirrosi necessitano anche di esami periodici per monitorare la funzionalità renale.
Il Liver Health for Veterans Information Center è una collaborazione tra il Dipartimento degli Affari dei Veterani (VA) degli Stati Uniti e la Veterans Health Administration (VHA).
Ultimo aggiornamento il 12 gennaio 2026 alle 04:25